L'EvocativeLabs

Un intero team creativo. Al tuo ritmo.

PENCA, distillato di agave. Non si apre una sera qualunque. Apri la campagna.
PENCA Non si apre una sera qualunque. Distillato di agave · apri la campagna

Direzione creativa, foto, video e contenuti per il tuo brand, in giorni e non in mesi. Anche l'idea che altri ti direbbero impossibile da realizzare.

Come si faceva. Come lo facciamo noi.

Una campagna fotografica con un'agenzia ha tre fasi, e la nostra pure. Cambia quello che succede dentro ciascuna.

  1. 01 · Prima della prima foto

    Con l'agenzia

    • Brief
    • Proposta creativa
    • Preventivo

    Tutto sulla carta: riferimenti e bozzetti. La prima foto vera arriva solo dopo il giorno dello shooting.

    Con noi

    Decidi con la foto davanti

    Una conversazione sul tuo brand, sul suo tono e su quello che vuoi raccontare. Da lì ti mostriamo le prime immagini vere della campagna, non un moodboard.

  2. 02 · Il giorno dello shooting

    Con l'agenzia

    • Casting
    • Location
    • Fotografo e troupe
    • Styling e oggetti di scena

    Tutto questo si fattura come giornata di shooting, e dipende da agende, permessi e dal tempo che fa.

    Con noi

    La regia di ogni scena

    La persona, il luogo, la luce e ogni oggetto nascono dal concept e si scrivono foto per foto. Se l'idea chiede una valigia su una scogliera o un orologio allacciato a una caffettiera, si fa.

  3. 03 · Dopo

    Con l'agenzia

    • Selezione
    • Postproduzione e ritocco
    • Adattamento a ogni formato

    Se dopo vuoi un altro sfondo, un'altra luce o un altro formato, serve un altro giro di ritocco o rifare le foto.

    Con noi

    Cambiare una scena è rifarla

    Un altro sfondo, un'altra luce, un altro posto? Si rifà la scena senza organizzare un altro shooting. Ti arriva rivista e pronta come carosello, post, story o annuncio.

Settimane, spesso mesi.

Giorni. Con lo stesso criterio.

Prima, il tuo tono. Poi, le campagne.

Lavoriamo soprattutto con piccole e medie imprese che sanno che i social contano e non sanno da che parte prenderli.

Partiamo da un pilastro di contenuti: una linea di immagini e testi che suona come il tuo brand e regge da un post all'altro. Su quella base facciamo le campagne, e anche l'idea strana che ti gira in testa da mesi.

  • Pilastro di contenuti

    La linea del tuo brand sui social, con il tuo tono. Cosa si pubblica, come si vede e come suona, mese dopo mese.

    Un flacone di fondotinta tez affondato in uno strato di fondotinta color pelle, su cui è scritto «tez» con il prodotto stesso.
  • Campagne

    Un prodotto, un locale, una collezione, un evento. Prima il concept e il claim, poi ogni pezzo.

    Un flacone di profumo rosso su un piatto bianco con melograni aperti e chicchi sciroppati, visto dall'alto.
  • Foto

    Prodotto, ritratto, still life e scena. Il luogo e la luce li decide il concept.

    Una mano rossa sul punto di toccare il tappo di un flacone di profumo rosa tenuto da un'altra mano, su fondo rosa.
  • Video

    Pezzi brevi per annunci e social, con la stessa regia delle foto.

    Un astuccio bianco di crema mani YEMA in un portauova di cartone, accanto a due uova bianche.
  • Lanci

    Quando esce qualcosa di nuovo e deve arrivare con la sua idea e le sue immagini fin dal primo giorno.

    Una valigia d'alluminio da sola in cima a una scala mobile buia.

Dal brief alla consegna.

Ecco com'è andata SORBO, una delle campagne della sala, dalla prima riga del brief al carosello.

  1. Passo 1

    Brief

    Un bicchiere termico da 1,2 litri con manico grande e corpo liscio, senza gradino in basso. Tre colori: lilla, pesca e bianco.

    Quello che ci è arrivato. Un bicchiere grande, per tutto il giorno.

  2. Passo 2 · prima di generare qualsiasi cosa

    Concept

    La foto prodotto di SORBO, il bicchiere termico lilla, su fondo crema.

    «Sempre della partita.» Lilla, pesca e bianco, con un accento forte per ogni scena.

    Il claim nasce dal brief: un bicchiere che ti accompagna da casa a casa. La foto prodotto comanda su tutte le altre.

  3. Passo 3

    Scene

    SORBO in una borsa della spesa con un cetriolo e dei fiori.SORBO color pesca sul sedile di pelle di un autobus.SORBO sopra una pila di libri, davanti a una borsa nera.

    Ogni scena è un momento della stessa giornata: la spesa, l'autobus, i libri.

  4. Passo 4 · la preferita

    Ufficio

    Due mani fanno brindare due bicchieri SORBO davanti a una fotocopiatrice, con flash diretto.

    Due bicchieri che brindano alla fotocopiatrice, con flash diretto. Quella che dice meglio «sempre della partita».

  5. Passo 5

    Consegna

    Copertina del carosello di SORBO.Una slide del carosello di SORBO con la ricetta.Chiusura del carosello di SORBO.

    Il carosello montato, controllato a grandezza reale e pronto da pubblicare.

La sala.

Ventisette campagne di prodotto, con marchi e persone inventati per mettere alla prova il metodo. Aprine una qualsiasi e la vedi intera, con la sua idea e tutte le sue foto.

Immagini generate con l'IA. Marchi, prodotti e persone inventati.

Ogni gusto, un programma.

OLMO è una gelateria di quartiere inventata, con una coppetta verde che non cambia in nessuna foto. Quello che cambia è il programma, e lo decide il gusto.

Mango è la sdraio in spiaggia. Mora, la merenda sulle piastrelle lilla. E quello al pistacchio finisce sul cofano di un'auto, con due cucchiaini insieme: lo vedi se apri la campagna nella sala.

Sull'etichetta il gusto non c'è. Se l'avessimo scritto, sarebbe servita una foto prodotto per ogni gusto, e la pallina lo dice già.

La coppetta verde di OLMO, da sola, sulla carta.
La coppetta verde di OLMO con gelato al mango su una sdraio a righe, vicino al mare.
Coppette di gelato alla mora su piastrelle lilla.
Coppette di OLMO ripetute su fondo giallo.

Quello che resta fuori.

Prima di consegnare guardiamo ogni immagine a grandezza reale. Queste non sono passate. Scorri su ogni foto per vedere quella scartata e quella rimasta.

La bottiglia di PENCA con l'etichetta «destilado de agave»: la versione rimasta.
La stessa bottiglia con l'etichetta «tequila reposado»: la versione scartata.
L'etichetta diceva «tequila», e la tequila è una denominazione d'origine. Rifatta con «destilado de agave».
La valigia accanto a un'auto argentata, senza stemma sul cofano: la versione rimasta.
La stessa foto con lo stemma di una vera marca d'auto sul cofano: la versione scartata.
L'auto è uscita con lo stemma di una marca vera sul cofano.
Un vassoio con fotocamere, cuffie e tubetti di crema, senza loghi: la versione rimasta.
Lo stesso vassoio con il logo di una vera marca di fotocamere: la versione scartata.
Una delle fotocamere sullo sfondo aveva il logo di una marca vera.

Generare immagini lo fa chiunque. Scegliere quella giusta, no.

Gusto. Sapere quale funziona, quale si butta e cosa manca a quella che quasi va. È il mestiere, ed è quello che ti porti a casa.

Idee che altri non farebbero. Una lampada accesa sull'erba di notte, un gelato sul cofano di un'auto. Se l'idea è buona per il tuo brand, la facciamo anche se in uno shooting non converrebbe.

Un team di L'Evocative. Siamo la parte dello studio che dirige l'immagine. Proviamo ogni nuovo modello di immagine e video con campagne come quelle di questa sala prima di usarlo con la tua.

Cosa lanciamo?

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Un prodotto, un locale, una collezione. Basta una riga, del resto parliamo poi.

oppure direttamente a info@levocativelabs.com